Podcast - Raggi X - Radiologia


In questo podcast parleremo qualche minuto dei Raggi X e della Radiologia in generale.

Nel lontano 1895, c'era un fisico tedesco di nome Wilhelm Röntgen che si divertiva a fare esperimenti nel suo laboratorio all'Università di Würzburg. Non sapeva ancora di essere sull'orlo di una scoperta che avrebbe sconvolto il mondo intero e la medicina per sempre.

Un giorno, mentre giocava con i raggi catodici, Röntgen fece una scoperta completamente casuale. Incredibilmente, mentre sperimentava nell'oscurità del suo laboratorio, vide qualcosa di magico: raggi misteriosi che brillavano come piccole stelle. Era come se il suo esperimento avesse aperto una finestra su un nuovo mondo nascosto.

Immagina la sua sorpresa quando si rese conto che questi raggi, che chiamò raggi X in onore dell'incognita, erano in grado di attraversare oggetti solidi e mostrare i loro segreti più profondi. Era come avere uno sguardo privilegiato all'interno del nostro corpo!

Anche Marie Curie, una studentessa di fisica di origine polacca cominciò ad interessarsi intensamente allo studio della radioattività, riuscendo ad isolare il "Radio". Per i risultati ottenuti anche lei vinse il premio Nobel nel 1901.

La radiografia è un fondamentale strumento diagnostico che ha apportato notevoli benefici all'umanità nel corso degli anni. Grazie alla capacità di penetrare i tessuti corporei e rivelare immagini interne, la radiografia ha rivoluzionato il campo della medicina, consentendo la diagnosi e il monitoraggio di una vasta gamma di condizioni mediche.

Tuttavia, non possiamo ignorare il potenziale pericolo associato all'esposizione ai raggi X. Per questo motivo, è cruciale adottare misure preventive per valutare, controllare e proteggere la popolazione da una sovraesposizione di raggi X che potrebbe compromettere la salute.

Per garantire una gestione efficace dell'esposizione radiografica e proteggere la popolazione, è stato introdotto un provvedimento che richiede a tutti i centri diagnostici di registrare in modo informatizzato i dati di esposizione di ogni paziente entro il 1° agosto 2023 e di trasmetterli agli entri preposti.

Questa iniziativa permetterà di ottenere una panoramica completa dell'esposizione radiografica accumulata da ciascun individuo nel corso del tempo, consentendo un monitoraggio accurato e una valutazione dei rischi associati.

Questa legge proteggerà la popolazione fornendo una base solida per la pianificazione delle politiche di radioprotezione e garantendo che vengano adottate tutte le precauzioni necessarie per ridurre al minimo i rischi associati alla radiografia.



Ma noi che possiamo fare concretamente per ridurre il nostro rischio di una sovraesposizione di RaggiX?

Cerchiamo di affidarci ai Centri radiologici che dispongano di apparecchiature moderne che permettano di ottenere immagini dettagliate nel minor tempo possibile di esposizione e che adottino tutte le misure possibili per proteggere le parti del corpo non coinvolte nell'esame radiologico

Trova il Centro più adatto alle tue esigenze nella sezione "consigliato da noi" ed arrivederci al prossimo Podcast di Diagnostika.